Le principali banche operanti in Italia offrono prodotti su misura per i giovani, allo scopo di andare incontro alle esigenze di una parte rilevante della popolazione (il 25,8% degli italiani è nella fascia tra 18 e 35 anni) che attraverso i normali prodotti a sportello (mutui standard o tradizionali) non riuscirebbe ad acquistare la propria abitazione.
Infatti, in trend degli ultimi 10 anni mostra che i mutui erogati a giovani fino a 35 anni sono scesi dal 54,4% al 38,6% del totale, ponendo evidenti problemi di sostenibilità ad un settore che non può reggersi unicamente sugli acquisti di seconde case di clienti over 40 di medio alto reddito. Il dato diventa allarmante sotto i 30 anni: solo un giovane su 20, il 5%, riesce oggi ad ottenere un mutuo.
Per risolvere il problema, all’inizio del 2011 il Ministero della Gioventù in accordo con l’ABI, Associazione bancaria italiana, ha istituito un fondo di garanzia per i mutui alle giovani coppie, finalizzato ad agevolare la possibilità di accedere per i giovani a mutui a tassi e condizioni agevolate.
Dall’altro lato diverse banche, tra cui Unicredit, Intesa San Paolo, Banco Popolare, Deutsche Bank e Monte dei Paschi di Siena, hanno aderito all’iniziativa adeguando i loro processi di istruttoria a soggetti con contratti di lavoro atipici, di formazione o part time, garantendo così la possibilità di accesso al credito a soggetti che diversamente incontrerebbero difficoltà nel finanziarsi.
Sono stati inoltre sviluppati finanziamenti ipotecari su misura per giovani che si contraddistinguono per la trasparenza delle condizioni applicate, zero spese iniziali – quindi perizia e istruttoria gratuite - e zero spese periodiche di gestione (ad esempio non hanno spese mensili di incasso rata).
Non solo, la necessità di adattarsi ad una fascia di clientela caratterizzata spesso da un reddito medio basso e da contratti di impiego flessibili ha imposta flessibilità: dopo aver dimostrato la volontà a remunerare il debito, ad esempio con il regolare pagamento delle prime rate mensili, i giovani mutuatari possono sospendere le rate di rimborso in momenti con disponibilità finanziaria limitata o attivare opzioni di modifica della durata, con un allungamento della durata del finanziamento anche di 5 anni.
Alcune banche offrono queste opzioni senza oneri aggiuntivi.
Inoltre, i giovani con contratti atipici, possono essere assistiti da una copertura assicurativa che, spesso senza oneri aggiuntivi, copre l'importo della rata a fronte di periodi di disoccupazione anche di 6 mesi (quindi provvede al pagamento di 6 rate mensili).
La finalità di questi mutui è necessariamente l’acquisto della prima casa, sia a tasso fisso che variabile, con durate fino a 30 anni ma con importi limitati nell’ordine di 200.000 euro; in alcuni casi è possibile finanziare il 100% del valore dell'immobile.
Inoltre, ai mutui per i giovani, le banche tendono ad associare un pacchetto di prodotti utili, con le stesse caratteristiche:
- conti correnti online con tutti i servizi accessibili via internet, senza canone mensile di gestione, con bonifici, prelievo di contanti dagli sportelli, accredito dello stipendio e domiciliazione bollette gratuiti
- carte di credito prepagate e ricaricabili a zero spese, adatte alle esigenze dei giovani, con acquisti sicuri su internet, servizio Informativo Sms per ogni operazione, fino ad innovativi servizi di trasferimento denaro via cellulare o smartphone
In questo modo le banche si propongono come unico interlocutore su esigenze finanziarie e creditizie dei giovani, per accompagnarli nella loro evoluzione come clienti bancari.
